Qual è il significato di Ego, perché vive dentro te, e come attenuarlo ti migliorerà la vita ..9.....1....21

Qual è il significato di Ego, perché vive dentro te, e come attenuarlo ti migliorerà la vita   

 

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L’ego si esprime su più livelli, e a più livelli influenza negativamente la tua vita. Vediamo insieme cos’è l’ego, come si manifesta, come impatta sulla tua vita quotidiana, e quali semplici strategie concrete puoi applicare per limitare i suoi effetti negativi

 

Se il concetto di Ego ti sembra un po’ astratto, prova a contare quante volte al giorno ti arrabbi, resti deluso, ti senti stressato, o magari sei incerto sulle scelte da fare.

L’ego è quella pulsione interiore auto-preservativa che ti obbliga, ti costringe a sperare in cose diverse da quelle che accadono, a credere a storie che non esistono e vivere con inerzia nei confronti del cambiamento.

Una bella fregatura, insomma! Soprattutto se non ne sei cosciente e lo subisci senza accorgertene.

Vediamo insieme cos’è l’ego, perché ti rovina la vita, e come limitarne i danni.

 

Cos’è l’ego

Da sempre la filosofia, sia occidentale che orientale, ha tra i suoi temi ricorrenti quello che oggi definiamo “Ego”, prevalentemente per presentare l’accentramento di sé (egocentrismo) come un male da evitare. Tuttavia i primi veri e propri tentativi di definizione di ego vengono dalla psicologia moderna, a partire dal XIX secondo, quando Freud introduce il concetto di “Io” come il “controllore” delle pulsioni istintive dell’essere umano (Es e Super Io).

Questo “controllore” che vive dentro te, per decidere cosa è giusto e cosa no, cosa accettare, cosa attrarre, e cosa invece rifiutare ed evitare, utilizza un metodo molto semplice: si crea un’immagine di ciò che tu sei e di cosa sia giusto per te, e fa tutto ciò che è nelle sue (tue) possibilità per far aderire la tua vita a questa immagine.

In sostanza: con l’educazione, con l’esperienza, con ciò che vedi e ciò che immagini, negli anni il tuo ego si costruisce un’immagine di chi sei, di cosa devi essere, di cosa è giusto, cosa è sbagliato per te e per il mondo circostante, cosa ti fa stare bene e cosa no, e lavora costantemente in sottofondo per indurti a valutare cose, persone e situazioni, ed agire di conseguenza.

Bello no? Utile, se devi proteggerti dalle bestie del paleolitico o dalle invasioni dei barbari…

Ma oggi? Come impatta l’ego sulla tua vita di oggi, e che effetti produce?

 

I 3 livelli di ego

A volte confondiamo un “ego forte” con l’essere sbruffoni, sgradevoli o sapientoni. Certo, la difesa di una propria posizione viene dall’ego. Ma non è questa l’unica sua espressione.

L’Ego, infatti, è quella pulsione interiore che ti fa difendere le tue idee, incluso le tue credenze più profonde, e che ti fa pensare che se cambi queste idee o queste credenze, qualcosa di terribile potrebbe accaderti.

migliorarsi la vitaNella sua manifestazione più superficiale, l’ego ti fa difendere posizioni o scelte che hai preso, anche se magari ti accorgi di non essere nel giusto. In questo senso ha molto a che fare con l’orgoglio.

Se guardi il suo effetto più in profondità, ti rendi conto che l’ego agisce anche quando senti di dover proteggere principi o valori in cui credi, come la giustizia, l’identità del tuo gruppo sociale, la proprietà privata. Anche quando tutto questo è solo una costruzione della tua mente, anche quando conosci le cose a metà, ma quella metà ti sembra abbastanza per giudicare.

Infine, nella sua espressione più profonda, il tuo ego difende l’immagine che ti sei fatto di te stesso. Se sei convinto che la tua “identità” preveda anche della ciccia allegata, l’ego allontana da te ogni pensiero che possa indurti a credere di poter dimagrire. Se nel profondo sei convinto di non meritare attenzioni, amore, correttezza, l’ego produrrà in te pensieri, troverà evidenze, e indurrà comportamenti che ti faranno sentire non visto, non amato, non rispettato. Qui siamo nell’ambito dell’autosabotaggio.

Una cosa è certa: se ogni tanto riesci a sgamare l’ego quando agisce a livello superficiale, tutto diventa più complesso se vai in profondità. Ma ciò non toglie che con la giusta dose di auto-analisi e di consapevolezza tu non possa scoprire circoli viziosi o copioni che ripeti inconsapevolmente, e che nulla aggiungono di utile alla tua esistenza.

 

L’ego nella tua vita quotidiana

L’ego ti separa dagli altri e dal resto del creato: ti mette in competizione, ti fa pensare in termini di mio/suo, amico/nemico, vittoria/sconfitta, instilla in te la paura di perdere (mentalità della scarsità) e mette al centro te, le tue volontà e il tuo bisogno di sentirti importante. Come se tu fossi un’isola. Come se il tuo valore, il tuo senso di importanza possa essere calcolato in assenza degli altri e di tutto il resto del mondo. Follia…

L’ego ti tiene piantato sulla realtà e sulle “evidenze” (che ricorda, sono costrutti della tua mente!), e spegne le zone del cervello delegate all’intuito, all’ “ispirazione” e al senso di pienezza. Ti fa pensare al “fare” molto più che all’ “essere”, e al “io” molto più che al “noi”. Se sei una macchina, non è un problema. Ma se sei un animale, e per giunta un animale sociale, questo approccio non ha alcun senso.

L’ego produce inerzia al tuo cambiamento personale, perché difende l’idea che ti sei fatto di te stesso, frenando ogni possibile evoluzione. Immagina quante opportunità ti fa sprecare…

E se tutto questo non bastasse, l’ego è anche una delle maggiori fonti di stress, perché è quella voce che continua a dirti come le cose dovrebbero andare quando invece stanno andando diversamente. Questa è proprio la ciliegina sulla torta!

Un tempo l’ego aveva sicuramente un senso evoluzionistico: difenderci dai popoli stranieri, evitare le situazioni di pericolo, accaparrarsi il necessario per la sopravvivenza. Ma oggi, nella nostra realtà occidentale, con “gli stranieri” dovremmo integrarci meglio, non meno, i pericoli di vita sono insignificanti rispetto a quelli di un tempo, e il cibo semmai è troppo, non certo troppo poco.

Nel nostro mondo odierno l’ego fa solo male, perché ogni sua espressione è basata su una credenza, su esperienze, su “verità” che abbiamo fatto nostre, anche se magari sono solo stilizzazioni di una realtà molto più complessa e articolata.

 

Superare l’ego

Ti suggerisco due vie, da percorrere insieme: la soluzione razionale e quella che agisce sul tuo inconscio.

Razionalmente:

Allenati a vedere la vita non come una competizione, ma come un continuo progresso incrementale, tuo personale e della società come collettività. In questo processo, se tuo hai la Panda e il tuo vicino la Porsche, davvero poco importa. Importa chi sei, cosa dai al mondo, che ruolo e che impatto hai nell’evoluzione della nostra società e nella qualità della vita, tua e di tutti. Impara ad essere aperto agli altri, genuinamente, e metti in pratica la gentilezza ogni volta che puoi.

Impara a spegnere aspettative e giudizi, per allenarti invece ad assaporare la vita, così com’è, così come viene. Il che non vuol dire non avere idee e non impegnarti per migliorare le cose, ma se bevi un caffè gustane a fondo il sapore, se parli con un amico ascoltalo nel cuore, se vivi un’esperienza, bella o brutta che sia, goditi il momento, e non pensare a come dovrebbe andare.

Non credere a tutto ciò che pensi. Il semplice fatto che tu abbia un pensiero non rende quel pensiero vero o giusto. Impara a mettere in discussione ciò che pensi, a pensare da punti di vista differenti. O anche semplicemente a non avere un giudizio su tutto, perché giudicare difficilmente migliora le cose, più facilmente le peggiora.

Sotto l’aspetto meno razionale e più inconscio, invece, ti consiglio vivamente la meditazione.

La meditazione, anche solo di pochi minuti al giorno, ti avvicina al tuo io più profondo, rilascia le tensioni che portano a proteggere il tuo ego, e un passetto alla volta ti dona più stabilità emotiva, più conoscenza di te e maggiore consapevolezza di chi sei e cosa realmente desideri. Tutto questo è esattamente l’opposto di ciò che fa l’ego.

 

Conclusioni

L’ego è una componente della nostra psiche che per millenni ci ha consentito di proteggere la nostra specie, discernendo in nemici dagli amici, le cose buone da quelle cattive.

Ma la sua funzione di separazione e di protezione, applicata alla vita moderna, può solo isolarci, spegnere i tratti creativi e intuitivi della nostra essenza, e rallentare la tua genuina e liberante evoluzione personale, che giorno per giorno ti aiuta nella tua realizzazione personale.

Fai lo sforzo: spegni l’ego. Lascia che parli senza ascoltarlo. Lascia che ti metta in testa dei pensieri che prontamente metterai da parte, senza dagli attenzione.

E l’effetto liberatorio sarà immediato: serenità, libertà emotiva, pace interiore. Garantito.

 

A presto

Luca



EGO: COS'È E COME TI ROVINA LA VITA - Luca Leandro

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