La Teoria degli Archetipi..L'IO può essere considerato il "contenitore" della nostra vita..La fiaba di Cappuccetto Rosso

I Miti, le Leggende e le Fiabe sono rappresentazioni dell’Inconscio Collettivo dell’umanità e tutti personaggi e le figure fantastiche che li abitano sono in realtà Archetipi Universali.

 

L'Ombra

 

Quando usciamo dal nostro Ego personale e individuale e cominciamo il nostro Viaggio nella Vita incontriamo subito l'Ombra, la parte di noi che dobbiamo innanzitutto riconoscere e integrare, poiché senza di essa non saremmo completi.

L'Incontro con l'Ombra è spesso drammatico e terribile, poiché rappresenta tutto ciò che di noi non conosciamo e temiamo.

I bambini hanno spesso paura degli adulti, e li vedono come temibili Orchi, come Giganti infuriati, come subdole streghe.

Talvolta sono gli adulti a temere i bambini, e allora ecco che compaiono fastidiosi e petulanti gnomi e folletti, nani e trolls.

Negli uomini lo sconosciuto si manifesta nella forma ombra della donna: la strega, la fattucchiera, la Maga Circe che imprigiona e trasforma gli uomini in porci, Medusa che pietrifica con lo sguardo, le Sirene che impediscono il Viaggio di Ulisse.

Per la donna l'uomo ombra rappresenta la paura della violenza fisica e sessuale, della perdita della verginità: Barbablù che uccide le mogli, il Minotauro che divora i fanciulli , il Diavolo a cui sacrificare le vergini, il Vampiro assetato di sangue di fanciulla.

C’era una volta…Una piccola bambina…chiamata Cappuccetto Rosso…

La fiaba di Cappuccetto Rosso è una classica rappresentazione dei passaggi evolutivi dall'infanzia all'adolescenza, alla maturità, alla vecchiaia...

Quando Cappuccetto Rosso saluta la Mamma per andare a trovare la Nonna, in realtà sta cominciando il suo Viaggio nella Vita.

Per trovare la Nonna (Il Sè) occorre attraversare Il Bosco (Il Mistero, Lo Spirito, L'Inconscio personale).

L'incontro con il Lupo rappresenta, tra le altre cose, la Perdita dell'Innocenza, ma è proprio grazie a quell'incontro che la piccola e ingenua bambina potrà diventare una donna adulta e matura e potrà imparare a riconoscere la propria Essenza (La Nonna, cioè l'archetipo del Saggio) dalla Maschera Sociale (Il Lupo travestito).

Il Lupo rappresenta anche l’incontro terribile con la propria Ombra, (Il Diavolo) la cui astuzia è appunto quella di proporre comode scorciatoie ma in realtà di sviarci dalla retta via (Lo Scopo della nostra Vita).

Il Viaggio è pieno di rischi e di pericoli, ma va affrontato o non avremo mai l'opportunità di contattare la parte più autentica e profonda del nostro essere.

Quale storia potremmo raccontare se Cappuccetto Rosso di fronte alle prime difficoltà fosse tornata indietro di corsa e non fosse più uscita di casa…?

E quanti di noi invece di affrontare e risolvere i problemi, i conflitti, le paure, (I Draghi) preferiscono rifugiarsi in un mondo illusorio e rinunciare poco per volta ai propri sogni…?

Invece è bello essere adulti, sentire il proprio potere di realizzazione nella vita pratica e concreta (il Sovrano), è bello avere fede in Dio e sapere che possiamo realizzare tutti i nostri sogni (il Mago) è bello avere fatto esperienza della vita, essere passati attraverso mille pericoli e avere fatto mille esperienze e avere tratto importanti insegnamenti (il Saggio).

E' bello soprattutto scoprirsi adulti ma non cinici, maturi ma non rassegnati, con doveri e responsabilità magari pesanti, con scelte difficili da fare talvolta, ma pur sempre gioiosi e capaci cogliere la bellezza di ogni attimo che passa (Il Folle).

Quando Cappuccetto Rosso si rende conto di essere stata ingannata è ormai troppo tardi.

Il Lupo la divora, come spesso ci accade quando ci facciamo risucchiare da situazioni o da persone che non ci piacciono e non ci corrispondono (Il Distruttore Ombra).

Ma è a questo punto che occorre imparare a sguainare la spada, a difendere i propri confini, a ristabilire i termini autentici di una relazione.

Il Cacciatore è l'archetipo del Guerriero che squarcia la pancia del Lupo e riporta le cose alla loro natura, che ristabilisce l'ordine naturale.

Cappuccetto rosso e la Nonna escono illese dalla pancia del Lupo.

La Grazia divina vivificatrice può sempre far risorgere ciò che sembrava morto, può sempre restituire ciò che sembrava perduto per sempre. (Il Lasciar Andare)

Il Viaggio è una chiamata, Reiki spesso ne rappresenta l'inizio, la chiamata verso i Misteri dello Spirito, il richiamo verso la scoperta di un mondo che noi sappiamo esistere al di là delle illusorie apparenze e delle convenzioni sociali.

I PREPARATIVI PER IL VIAGGIO - L’IO

L'IO può essere considerato il "contenitore" della nostra vita, la struttura che media la nostra relazione con il mondo, la maschera sociale, il senso di spazio e tempo, di proprietà, di legge, di ordine razionale e concreto, la percezione dei confini e delle regole di convivenza.

Padre e Madre forgiano l'IO e le regole all'interno della casa e della famiglia, più tardi lo Stato e la Religione forgeranno il SuperIO e le regole sociali e morali a cui attenersi.

L'IO è in definitiva la preparazione di tutto ciò che ci servirà per il Viaggio

Come non si può abitare in una casa pericolante, senza un Io sano, solido e strutturato non può esserci un adeguato sviluppo psicologico e spirituale.

Ogni volta che dobbiamo partire per un viaggio, in effetti, ognuno di noi dedica un certo tempo alla preparazione della valigia.

Di solito nella valigia ci sono indumenti intimi, accessori per la cura e l'igiene del corpo, abiti, oggetti o documenti che ci serviranno nel corso del viaggio o una volta arrivati a destinazione.

Anche il primo periodo della vita serve per acquisire strumenti e conoscenze che si riveleranno utili nel corso della vita.

Nella prima fase del viaggio la nostra coscienza deve innanzitutto strutturarsi per imparare a vivere nella realtà in cui si trova e a questo scopo sono richiesti fiducia in se stessi, autonomia e senso pratico, coraggio e intraprendenza, rispetto nei confronti del prossimo e di se stessi.

Il periodo che va dalla nascita alla fine della adolescenza vede la attivazione degli archetipi dell’Innocente, dell’Orfano, del Guerriero e dell’Angelo Custode.

E' in questo periodo che si va creando l'Ombra, ossia il contenitore, il ripostiglio, la cantina oscura dove riponiamo tutte quelle parti della nostra psiche che non risultano adeguate all'Io ideale che cerchiamo di rappresentare.

L'Innocente nega, l'Orfano rinuncia, il Guerriero razionalizza e separa, l'Angelo Custode si sacrifica.

E' nel Viaggio che dovremo fare i conti con tutte le parti che abbiamo rimosso nell'inconscio e che si ripresenteranno sotto forma di mostri e demoni.

Eì di fronte a questi mostri che molti rinunciano al Viaggio, tornano in casa, sprangano la porta e si chiudono per sempre al Mistero della Vita.

Dopo aver fatto la valigia, bisogna partire, questo è il superamento dell'IO, una volta cresciuti bisogna lasciare la casa dei genitori e imboccare il sentiero nel bosco...

La Città della Luce

 

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