LO SVILUPPO DELLA COSCIENZA DURANTE IL PERCORSO VITA..

 

LO SVILUPPO DELLA COSCIENZA DURANTE IL PERCORSO VITA..

Il Maestro della meditazione trascendentale MAHARISHI ha sempre sostenuto che ad ogni stato di coscienza corrisponde un determinato stato di attività fisica del corpo e che soltanto producendo un profondo mutamento della fisiologia e nel funzionamento del cervello è possibile produrre, sempre, un cambiamento profondo e durevole nella coscienza.

Se non avviene un corrispondente mutamento da parte del corpo, qualsiasi mutamento mentale percepito è soltanto uno stato d'animo sovrapposto allo stato di veglia.

Questo spiega il perchè ora sentiamo intuitivamente, spontaneamente di “ lavorare” sul corpo per liberare il nostro sistema nervoso dallo stress che ci permetterà di andare verso stati più elevati della coscienza.

Non ho mai sentito Maharishi parlare del male, Egli parla soltanto del bene, solo oggi comprendo il vero perché, lui semplicemente osserva quelle azioni che definiamo negative o cattive da un punto di vista diverso, Lui crede che tutte le azioni abbiano lo stesso scopo finale = l'unione con il livello fondamentale di tutta l'Esistenza: il SE', l'Assoluto.

Egli pensa che tutte le azioni, anche le più egoiste, egocentriche, sono soltanto manifestazioni della ricerca del vero sé, del progresso della realizzazione finale.

Per spiegare meglio il concetto.

Egli paragona questa modo di sentire a quella di un uomo che cerca di attraversare un fiume su di una fragile barca a remi che potrebbe incappare in un tronco nel mezzo della corrente ed essere obbligato, per via della fragilità della barca, a tornare momentaneamente indietro per evitare l'ostacolo, ma tornerebbe indietro soltanto per poi continuare a MUOVERSI IN AVANTI..

Se si valutasse la manovra fuori dal suo contesto si potrebbe avere l'impressione che egli stia remando nella direzione sbagliata, ma vista come parte dell'intero viaggio, date le circostanze, quella era per lui la sola operazione possibile..

Un altro, su un battello più robusto, avrebbe potuto invece continuare a navigare dopo aver spinto da parte l'ostacolo.

Nello stesso modo, delle azioni apparentemente negative, possono essere viste come i tentativi di una persona debole di fronteggiare come meglio può gli ostacoli che incontra nel suo viaggio lungo il FIUME DELLA VITA...

Con questa chiave di lettura non è cosi facile poter valutare lo stato di coscienza degli altri solo secondo le loro azioni, ci vuol ben altro, molto altro.....( Visto così che serve giudicare )?

Stiamo tutti navigando sullo stesso FIUME VITA e coloro che stanno effettivamente navigando contro corrente= contro le LEGGI FONDAMENTALI DELLA NATURA . Una volta aver rafforzato la propria barca, = conoscenza, comprensione, consapevolezza, anch'essi continueranno il percorso elevando, attraverso gli ostacoli che il FIUME della Vita ci presenta, strati su strati, di prese di coscienza tali da MUOVERCI SEMPRE IN AVANTI fino a raggiungere la META UNITARIA =L'OCEANO DELLA BEATITUDINE ….

Buon viaggio nel FIUME VITA.. Quello che ho compreso è che ciò che ha una vera importanza è lo scopo finale = l'Unione con il SE'......

Marinella{#emotions_dlg.big-hug}

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