Cerca il tuo Cuore

Cerca il tuo Cuore

 

 

L’uomo è disumano, se gli viene chiesto di esserlo e lo è nella sua piena inconsapevolezza.
Se riceve un ordine esegue, senza tenere conto dei suoi Valori e senza chiedersi quali siano le implicazioni delle sue azioni.
Lo abbiamo visto in questo periodo.
Lavora per distruggere il genere umano, semplicemente perché viene incaricato di fare una certa cosa e/o vuole salvare il lavoro.

 

Questa persona non sembra porsi domande ed entra, in maniera inconsapevole nella piramide di controllo sociale.
La persona è disumana, perché in questa dimensione viaggia “fuori strada”, convinta di essere in autostrada.

Lei viaggia fuori dalla carreggiata, dalla strada maestra, ogni volta che tratta i propri simili in un certo modo.

Ma di quale strada stiamo parlando?

Di quella Cristica, quella che riconduce alla casa paterna, quella che permette il “risveglio” e la salita, la salita in un’altra Dimensione.

Perché accadono certe cose?
Sono solo il risultato di un condizionamento, o c’è qualcosa nell’uomo che lo porta facilmente ad andare fuori strada?

Tutte e due le cose, almeno nella condizione attuale di partenza, di molte Anime.

C’è qualcosa nell’uomo, qualcosa che lo rende sensibile a tutto ciò che lo porta e lo può portare semplicemente “fuori strada”, ma questo non basta.
In questa realtà terrena, ci sono quelli che hanno un interesse, un grande interesse nel portare, nello spingere elegantemente le persone fuori strada.

Sono “i pirati della strada”, quelli che la sera, con la complicità del buio, della notte, ti speronano mentre guidi e ti fanno perdere il controllo della tua vettura, spingendoti a uscire di strada, per poi fuggire, senza fermarsi, senza curarsi minimamente di te.
Questi due aspetti, unendosi, sensibilità procurata e forzatura esterna, creano un essere umano che è finto, falso, che non si appartiene.
Perché non si appartiene?
Perché egli ha scritto nella propria Natura, che è Divina, un’altra forma di appartenenza ed è quella all’Amore.
Il suo cuore ha una gran voglia d’amore, ma la sua mente, condizionata dalle indicazioni esterne del “deviatore”, del pirata stradale, di quello che in altri articoli io chiamo il burattinaio, gli impedisce di amare.

Il problema principale che l’Anima vive, in questa dimensione è proprio questo: l’Anima nasce, in un corpo e con fattezze da bambino e reca in sé doni immensi; quest’Anima desidera da subito appassionatamente l’Amore, perché in quanto Anima, è Amore e ne è intrisa, ma nasce in un corpo, che ha una mente, una mente che non appartiene all’Anima, ma c’è, come sostegno per il corpo.
La mente appartiene all’apparato psicofisico e può essere condizionata dall’Amore stesso o dall’esterno.

Vivere secondo l’Amore quaggiù, diventa per l’Anima fanciulla, particolarmente faticoso, perché significa confrontarsi con una realtà che lo disconosce, che soffoca quell’Amore, lo sminuisce e tenta di sopprimerlo.
Lui è un puro e la sua purezza infastidisce.

La società deve allora, in qualche modo, condizionare quel nuovo nato e aiutarlo ad opporsi al cuore, perché il cuore sarà sempre un ribelle rispetto alla società, il Cuore tenterà di seguire la propria strada, perché è un indipendente, è legato solo alla sua Origine Divina e quindi difficile da controllare e per questo pericoloso.
Questo legame va quindi rescisso,
perché l’indipendenza creerebbe solo problemi al contesto sociale, che è un contesto privo di Amore.
E’ così che tutto converge per impedire ad ogni nuova persona nata, di seguire la “propria strada”.

Un Cuore è indomabile.

Lui è progettato e programmato per diventare un poeta, un mimo, un artista, un musico, un danzatore, un guerriero all’occorrenza, ma non un soldato.
Un soldato lavora per soldi, esegue gli ordini e si esime dal mettere in gioco la sua parte creativa e personale,  i suoi obiettivi.
Egli prende il fucile ed esegue semplicemente quanto gli viene chiesto.
Ecco allora, che tu non fai e non puoi fare del tuo cuore un soldato.
Il tuo Cuore è indomito e può solo dar nutrimento al Guerriero che vive dentro di Te, dentro la tua Essenza Divina.
Il Guerriero combatte per sé, per la sua parte Divina; ha ideali e valori da proporre, da seminare e da difendere.
Il Cuore può soffrire per la sua individualità, può morire per la sua individualità e per la libertà, ma non può essere reso schiavo, mai, in nessun modo.
Questa è la sua legge e la condizione, l’unica condizione che gli appartiene, che appartiene al cuore.
La mente invece mente…

Quando nasci, vieni in questa realtà con in dotazione una mente, una mente vuota; allora lei è solo una sorta di ingranaggio, un marchingegno,, che puoi formare o meglio “informare” come vuoi.
Tu sceglierai tutto e la riempirai e in questo verrai seguito da eccellenti educatori, che ti stanno vicino, e ti insegneranno una nuova apparente forma di amore, quella logica, mentale; con loro darai alla tua mente una lingua e lei la imparerà, sarai o non sarai parte di certa famiglia e lei la riconoscerà, aderirai alla religione che tu, o qualcuno per te vorrà, almeno inizialmente, e creerai per lei una morale, quella che tu le insegnerai.
La mente è simile ad un computer, un computer che programmi, fornendole certe informazioni, quelle che tu ritieni utili per la tua esistenza.
Ogni società si preoccupa di fartela “nutrire al meglio”, di renderla “educata” in modo che lei diventi forte e prevalente, prevaricante, rispetto al Cuore.

La mente viene super alimentata, perché semmai ci fosse in te un conflitto, tra la mente e il cuore, sia sempre lei, la mente, a vincere.

Quello che nessuno ti dice, però, è che ogni vittoria che lei riporterà sul Cuore, ti renderà “infelice”.
Ogni volta che la tua mente schiaccerà il tuo Cuore, tu in realtà starai dando un punto alla società, dai agli altri il controllo sulla tua natura.
La vittoria della mente sul Cuore è un autogol sul tuo essere, su di te.
Bello vero?
Ti hanno indotto ed educato a far crescere la tua mente, proprio per questo scopo, con questa finalità.

La mente è come una scatola vuota e puoi introdurre al suo interno tutto ciò che vuoi.
Dopo 20, 25 anni di educazione, tu l’hai resa così forte, che il cuore è in sofferenza costante e giace nello sgabuzzino più recondito del tuo Sé.
Sei una bella persona logica, ma sempre, costantemente, infelice.
Infelice sei gestibile in tutto e schiavo del volere altrui e dei condizionamenti, dei giudizi e dei pregiudizi.

Solo il Cuore appartiene alla tua “natura più nobile” e può darti gioia e far emergere la tua felicità, farla danzare e solo il cuore può farti danzare come un derviscio.

La mente sa il fatto suo e può farti fare dei calcoli aritmetici, perfetti, ma non può danzare con la leggerezza di una libellula o farti cantare una canzone con tutta la melodia che tieni dentro, non può.
Questo non le appartiene, non l’ha in dotazione, non fa parte delle sue capacità.

Sei Cuore e sei Mente.
La Mente è al primo posto.
Il Cuore langue e soffre e Tu soffri con Lui.

Una ferita, una ferita profonda.

Ora, in questa realtà umana, sei dilaniato tra la tua vera Essenza, quella che tutto ti porta a vedere come la tua Natura Originaria, il Cuore, e la società in cui hai scelto di vivere e tu porti dentro la tua testa, inesorabilmente.
Sei come una montagna spaccata in due.
E’ difficile allora essere Te stesso e sanare questa spaccatura.
Uno dei tuoi centri è vuoto, mentre dovrebbe essere un  pieno che viaggia e vibra sulle stesse frequenze del Cuore, già, se tu vivessi in una società dove il Cuore viene salvaguardato e riveste la sua importanza.
Nella realtà odierna, invece, tutto è stato concordato in maniera da soffocare il Cuore e dare il testimone alla mente, che rende tutto fittizio e vulnerabile.
La mente poi, può avere diversi padroni ed essere usata, all’occorrenza, per certi fini e scopi.

Ora i partiti politici la usano a proprio vantaggio, in un certo modo, le religioni in un altro; la sinistra la usa per questo, la destra per quest’altro, ma comunque tutti la usano per certe loro finalità.

La mente è allora il “tuo tallone d’Achille”; ti è stata data in dotazione, come fosse una sorta di armadio vuoto, perché tu vi riponessi ciò che per te conta, ha valore, quindi per “servire il tuo Cuore”, le tue aspettative, i tuoi doni, le abilità, ciò che ti denota, ma i poteri hanno visto in lei un’opportunità straordinaria per bloccare il Cuore, visto come un elemento troppo tenero e pericoloso per i loro piani diabolici e la loro sete di potere e quindi da neutralizzare.
Ti hanno per questo “educato” e reso un infelice, una sorta di burattino, che usano e abusano.

Questo spiega la ricerca affannosa della felicità e la tristezza diffusa.
Tutte le persone, dal primo istante, dopo la loro nascita, vogliono amare ed essere amate.
Ma la mente le trattiene, le possiede e così rappresenta un grande, immenso ostacolo che rende impossibile entrambe le azioni.
E’ scaltra in questo.
E’ geniale.

A volte sembra che tutto fili: incontri una persona e sembra quella giusta per te e tu per lei; tutto fila, ma le vostre menti sono all’opera.
Sono state educate da sistemi diversi, ma sempre e solo con uno scopo: tenerti in scacco.
Paure, congetture, dubbi, pensieri limitanti, e tanto altro, creano i presupposti per il fallimento, che non tarderà a venire.

È un diritto, inalienabile, essere Felici, la Felicità ce l’ ha dato in dotazione il Creatore, ma se sei felice come puoi “dipendere” da qualcuno ed esserne usato?
Deve esserci dipendenza, condizionamento, possibilità di tenerti in qualche modo in pugno, nella “ignoranza” più totale, di tutte le persone coinvolte.
Questo è il grande progetto del quale fai e facciamo parte in questa dimensione.
Vuoi essere felice?
Mi dispiace, ma sfortunatamente tutti intorno a te, genitori inclusi, non fanno nulla per coltivare il tuo Cuore e giacciono nel loro pieno condizionamento, in cui ben presto, ti “includono”.
Si sposano o convivono, perché così fan tutti.
Poi c’è la maternità o la paternità, perché non c’è famiglia, senza figli.
Tutto è comunque gestito da modi di pensare “massificati”, perfino le ferie, fatte negli stessi periodi, ma con la scusa che è per via del lavoro.
Questo processo di condizionamento è tempo che venga “dismesso” e trasformato; la mente è arrivato il tempo in cui dovrebbe essere reimpostata e messa al servizio del Cuore.
La logica?
Se vogliamo parlare ancora di lei, ok, ma vediamo di fare in modo che la mente “serva” finalmente l’amore.
Ricorda: “tu sei Amore!”
Ma come puoi esserlo se non coltivi il tuo Cuore?

Om Shanti!

Amorevolmente Ti degli Arcangeli.

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

 

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