APPRENDIMENTO -------------------messaggio del 12.10.1998

Sto rileggendo i tantissimi messaggi ricevuti ben dieci anni fa e li trovo sorprendentemente
attuali. Inoltre adesso ho la consapevolezza necessaria per poterli comprendere nel loro vero
significato e valutare il cammino percorso.

Domanda: sono ancora nell’apprendimento inconsapevole o ho fatto dei passi ?

Risposta: Se tu ti poni questa domanda, vuol dire che non sei inconsapevole, non ti pare ?

Bene, ora pensa quanto è gratificante per te dare continue risposte alla tue domande attraverso la mente. Ciò ti realizza nella tua innata curiosità.

Si, ora posso dire che l’ago della bilancia pende dalla parte giusta. Finalmente ! Era ora piccola ribelle testona ! Vite e vite sempre sulla stessa mattonella.

Ora, grazie a una forza di risveglio abbastanza diretta puoi cominciare a non sentire più tanto la mente come prima.
Solo colei che della mente ignora la grande attrazione, ha potuto tirare la corda per risvegliarti dal lungo, gratificante, esaltante sonno.

Domanda: Dimmi il primo passo

Risposta: Non vi è spazio più vasto del cuore; questo “muscolo”, come tu lo chiami, possiede il punto
dove tutto si perde.
Hai presente una macchina fotografica ? Pensa che un immenso panorama sparisce nel
punto = obiettivo della macchina. Ecco, Marinella parlando, si riferiva inconsapevolmente
a quel punto.

Tutto si perde nel cuore e allora Norina, che mi dici della tua immensa, antica conoscenza ?

Puoi conoscere l’universo, mostrare l’universo, ma conosci la dolcezza del cuore ?

Ebbene, il primo vero, unico, solo passo è guardare negli occhi del prossimo, sentire il suo infinito dolore, lenire il suo grande dolore. E se riesci, per un attimo, a stare su questa energia, si aprirà immediatamente la porta del cuore e tu capirai la Compassione.

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