CONDIVISIONE

A settembre del 2005 mi era stato chiesto di mettere a disposizione del gruppo le conoscenze di astrologia karmica e pur avendo accondisceso non avevo fiducia in me stessa e temevo di sbagliare.
Voglio condividere con voi la lezione, sottoforma di dialogo, del 29 gennaio 2006 che ho ricevuto tramite PC convinta di "chattare" con Marinella.
D. desidero sapere se sto agendo bene, poi ti dirò altre considerazioni
R. tu devi sapere che non sei sola e che, dove non arrivi tu, sei aiutata. Dunque meno dubbi e poni sempre più attenzione, così saprai tu valutare se ciò che dici corrisponde anche al tuo pensiero. QUESTO E’ IMPORTANTE, MOLTO IMPORTANTE PER TENERE CONTROLLATO IL TUTTO.
D. d’accordo, infatti ho valutato una cosa
R. cosa ?
D. forse perché sono la più anziana, forse perché mi era stato detto (8 anni fa) che io ero anche vecchia di esperienze, quando parlo con gli altri, so di cosa parlo. Bene o male in tutti ritrovo una mia esperienza che me li rende più simili, e loro, credo, sentono questa mia partecipazione.
R. Si, è vero. Ma tu sei molto di più di quello che hai fatto in questa vita come esperienze.
D. certo anche in questa vita si vanno a riprendere le esperienze già fatte. L’unica che esce dal coro è Mariateresa. Intendo che lei la vedo più in alto, se questo si può dire. So che non c’è alto e non c’è basso.
R. lei esce dal coro solo per paura. E’ la sua paura umana che la sta controllando. Ci vuole pazienza.
D. stai dicendo che mi devo staccare da tutti i paragoni ?
R. I PARAGONI LIMITANO IL TUO ESSERE MULTIDIMENSIONALE anche se bisogna esporli per relazionarsi agli altri.
D. i paragoni mi servono per avvicinarmi di più….ecco stavo proprio scrivendo quello…è per farmi più prossimo
R. prova ad immaginare di non ricordare nulla di questa vita, che sensazioni proveresti nel nulla ? E’ il nulla che può aiutarti a capire le tue più profonde paure. Stai ancora facendo paragoni, prova a non farli….cosa senti senza passato ?
D. niente…..non ho appigli… ma mi sembra una GRANDE CALMA
R. è in questa CALMA che tu dimori in realtà. Certamente vanno usati i paragoni, ma in modo relativo, senza crederci troppo.
D. bene, compreso…..passaggio non ancora effettuato. Io credo troppo in quello che dico, faccio, penso, leggo.
R. Solo quando ci si sente ebbri di Dio si è nel nulla che è il Tutto. Tu parla come se ciò che stai per dire non è così certo, anche se è certo per quello specifico momento.
In te non ci devono essere certezze ma solo possibilità. Stai per imparare che le possibilità di un essere umano, non sono solo umane. QUESTO DEVE ENTRARE NEL TUO SCHEMA BASE. Se pensi che in verità tutto è possibile, allora la tua percezione si espande. Devi entrare nella condizione di essere creta e la creta non pone alcuna resistenza nelle mani del suo Creatore.
D. stamane mi dicevo: sta sparendo la ruga del pensatore. Sai quella che sta in mezzo agli occhi. Vuol dire che penso meno con la mente ?
R. L’energia segue il pensiero e quando tu pensi sei servita dall’energia del Creatore che non interviene nel tuo pensiero ma ti lascia libera di creare a tuo piacimento.
D. questo lo sento finalmente
R. Si la ruga è indice di preoccupazione. E’ come dire: sei crucciata ? Ricorda però che sul tuo viso c’è l’espressione del tuo DNA
D. e si è abbassato anche il sopracciglio destro. Sono forse meno critica ?
R. allora Marinella, dato che le ha abbassate tutte e due, sta a significare che non è più critica ?
D. non parlo delle palpebre
R. ma il peso è sottostante le sopracciglia
D. mah, forse è proprio così. Infatti Marinella non critica e non giudica. A questo proposito, sempre stamane, stavo pensando: Ci siamo scelte delle madri ipercritiche e giudicanti. Dunque allevate a latte e giudizi. Dunque questo significa che in me c’era questo lato e che sono venuta per sistemare le cose ?
R. si, questo è vero. Voi avete avuto queste madri proprio per confrontarvi con questo lato della personalità. Fai un esperimento ,per te quasi impossibile. Quando a scuola arriva qualcuno di nuovo, prova a non formulare nessun pensiero, se sei capace
D. TOCCATA !......è proprio insito in me, viene in automatico….e più che un pensiero è una sensazione
R. è veramente una sensazione o è una valutazione “critica” ?
D. mi analizzerò…..sono velocissima in questa formulazione….lo so…precede sempre il mio cuore. Dopo subentra lui e addolcisce.
R. tu sei sempre un po’ critica con le persone nuove. Perchè lo fai ? Hai forse paura di come loro possono vederti ?
D. Noooo, sinceramente non m’importa di quello che pensano di me….o mi sto ingannando ?
R. non valutare con il cuore, lui capisce. Sei tu che devi chiederti perché lo fai in automatico
D. questo sono le paure del profondo che non conosco ?
R. Esattamente. E’ giusta, corretta l’attenzione, ma ciò che per prima cosa bisognerebbe sentire è un senso di fratellanza. >Dopotutto stai incontrando una sorella. Se è così non dovrebbe essere una gioia ?
D. certamente !
R. quando incontrando qualcuno sentirai la gioia, allora la mente viene posta in secondo piano…..come deve essere.
D. Qualche volta sento questo senso di fratellanza, ma purtroppo “dopo” aver fatto la mia diagnosi. Forse sarei stata un buon medico internista.
R. bene, devi sono invertire i poli. Questo per te oggi è possibile, devi solo desiderarlo e l’energia ti seguirà
D. si, lo desidero
R. Se è così, così sarà
D. Grazie, mi hai dato una bella dritta
R. chiediti perché certe persone non sentono questo stato di dubbio. Perché non hanno questa tensione ? Non è forse perché non hanno paura ? Allora chiediti: perché hai paura ?
D. Infatti, perché ho paura ?
R. ci sono persone che incontrando per la prima volta gli altri, sono semplicemente rilassate e non si chiedono : chi è questa ? come sarà ? cosa penserà ? mi capirà ?
D. questo è il tempo della lucertola (totem) = scoprire il buio, la zona d’ombra. Come si scende ?
R. si scende semplicemente lasciandosi scrutare. Cosa puoi temere se tu sei pura di cuore ?
D. paura di scoprire, non ne ho.
R. sei sempre sicura vero ? E’ questa sicurezza il tuo velo.
D. lo dici perché affermo di non avere paura di vedere ?
R. Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
D. dopo aver sconfitto la paura della solitudine, cosa ci può essere di peggio ?
R. tutti hanno un po’ paura dell’ignoto. Perché tu stai per incontrare l’ignoto. Ci hai mai pensato ? Questa è una delle tue paure, ma perché ti limiti ?
D. No… non ci ho mai pensato
R. Bene, se vuoi progredire speditamente pensa che devi indagare là dove non si è ancora fatta luce…..questo è essere umili OK ?
D. OK
R. come hai potuto constatare dalle tue risposte, sei ancora troppo sicura di ciò che non conosci di te. Lasciati conoscere da quella parte di te che, seppur è sicura di ciò che di sé conosce, non può però conoscere ciò che è in te ancora celato.
Morale: desidero che tu ti ponga davanti al “mistero” nuda come un infante, perché è così che noi desideriamo averti con noi.
D. pensavo che per sconfiggere le paure, queste andassero affrontate con coraggio
R. tu non hai capito. Il coraggio è ancora umano e io t’invito ad andare oltre. Ma come vedi, il velo filtra e traduce secondo la tua vista.
D. sono ancora troppo umana per seguirti
R. il velo è la tua carica di giudizio e come vedi funziona a tua insaputa
D. purtroppo
R. E’ OLTRE L’UMANO CHE NOI TI VOGLIAMO PORTARE, ALTRIMENTI CHE SENSO AVREBBE QUESTO DISCORSO UN PO’ PIU’ VIBRANTE ?
Rifletti su ciò che ti è stato detto. Rileggi il tutto e cerca di trovare il bandolo della matassa, così lavoreremo su questo tuo lato che sta ottenebrando il tuo sentire di cuore. OK ?
D. il mio sentire è ancora deficitario……la mente vuole ancora capire e mi fa andare in confusione.
R. Bene, se sei in confusione ho raggiunto l’obiettivo. Mandare in confusione Nori non è cosa da poco.
D. Ti voglio bene
R. anche noi ti amiamo perché conosciamo Nori molto più di te……non temere, dolce donna dal cuore di ragazza, noi ti stiamo preparando a lasciare Norina per ritrovare Nori. Coraggio
D. Grazie
R. Ora ti lasciamo con una lettera di arrivederci e la lettera sono tante parole che ancora non sono da noi dette, ma sono pronte ad essere scritte appena saprai decifrarle.
FIDUCIA IN CIO’ CHE NON MUORE MAI, TU DEVI AVERE. Basta questa fiducia per farti volare là dove volano le aquile. Buon volo …..NORI
*****Sono Marinella ora. Hai sentito che belle cose ti hanno detto ? Come ti senti ora ?
R. Confusa, l’ho detto. Fiduciosa, lo sento. Piena di gratitudine per loro, ma ho anche paura di non farcela a SENTIRE
Tu dimmi invece, com’era la “voce” ? Seria o allegra ? (io pensavo fosse un gioco)
Marinella: Era comprensiva ma ho sentito una fermezza che non lasciava nessun dubbio. Non era né dolce né seria, ma solo ERA. La mia sensazione è che erano Maestri che fanno scuola per insegnare e soprattutto che la loro unica intenzione è di raggiungere = raggiungerti.
Ora faccio fatica a scrivere. Per me ti stanno trattando come hanno trattato me all’inizio.
Dopo l' iniziale atteggiamento comprensivo, arriva la determinazione. CIAO

Rileggendola..........................................

Ringrazio Nori per avermi dato questa opportunità di vivere questo dialogo.. Se è vero che in me ci sono tesori, come hanno Loro detto, tu hai saputo farmi vedere che l'intuizione funziona bene anche sul botta e risposta..
Infatti mentre la domanda veniva posta ,in me già era presente la risposta.. Non ho usato la mente che pensa, ma era la mente che riportava l'energia del SENTIRE.
Mi piacerebbe tanto trovarmi ancora nel momento presente, come è quì,,,,, per me stato..
Esperienza nuova e affascinante...Grazie Nory..Namastè ..Viramo...

messaggio 6 luglio 1998

Viramo, ho avuto anch'io la curiosità di riandare ai primi messaggi e questo è uno dei primissimi.

Marinella chiede: cosa deve capire Mariateresa riguardo a ...........................?

Non deve capire ma solo osservare.
I sensi del giusto sono in Mariateresa molto elevati ma a volte non agisce con giusta misura: si lascia influenzare dall'educazione avuta.
E' una dolce creatura in cerca d'amore.
La sua capacità di capire e perdonare è di lunga più grande di quello che si possa immaginare, altri, invece, da lei ritunute persone cosiddette degne, non hanno altrettanta possibilità di farlo.
Bisogna che Mariateresa agisca e veda ciò che è: tutto si predispone perchè possa capire questo passo.
Durezza di comportamenti necessari.
Solo questo può far nascere in Mariateresa il desiderio di cercare in sè il proprio Maestro che, guarda caso, è l'ideale per lei: solo così innalzerà lo stendardo del giusto.
Ripicche e ragionamenti a tavolino non sono per lei ecco perchè non le è facile accettare certi infantili atteggiamenti.
capire = vedere vedere = accettare ciò che è
Giusta analisi svilupperà in lei vero rispetto e autofiducia e sullo stendardo inciderà "io sono una persona meravigliosa, degna di essere rispettata, accettata e abbracciata" e tutto ciò è già avvenuto, lei ne è a conoscenza.

Come vedi già all'inizio parlavano di trovare in noi il nostro Maestro. Ora più che mai sono intenzionata ad accettarmi con i miei limiti perchè mi convinco sempre più che per Lui sono una persona meravigliosa.
Grazie ancora per tutto quello che fai. Come vedi, anche dopo 10 anni giusti, il seme inizia a fruttare.
Mariateresa

ciao Mariateresa

Si è vero, è bellissimo accettarsi così come si è, e sono contenta che tu abbia raggiunta questa consapevolezza.

.....persona meravigliosa …..è verissimo, siamo tutte "meravigliose"; ma poi leggo:

“ bisogna che Mariateresa AGISCA e veda il CIO’ CHE E’. ”

E con il “ciò che è” vediamo anche i nostri limiti, e allora è da qui che dobbiamo partire.

Noi siamo Esseri di Luce, ma per poter testimoniare al mondo questa luce, dobbiamo abbattere con determinazione questi limiti limitanti, mettendosi in discussione senza paura di dispiacere agli altri.

Benvenuta tra di noi. Ora comincia anche tu a fare tutto quello che hai compreso. Ti auguro sinceramente buon lavoro.

Namasté NORI

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