Sciogli le paure.

Sciogli le paure.

 

 

Tutti noi abbiamo delle paure.

Le paure sono esattamente come i freni per la bicicletta: a volte sono indubbiamente utili, quando per esempio ti rallentano, lentamente, durante una pedalata, mentre altre volte arrivano ad essere pericolosi, quando, pur trovandoti in piena velocità, li azioni improvvisamente.
Allora, in quel frangente, i freni mandano in blocco la pedalata e rischiano di farti cadere in maniera pericolosa e a sbalzo.

 

La stessa cosa accade con le nostre paure.

A volte le paure ti rallentano dolcemente, altre volte sono pericolose in quanto agiscono esattamente come i freni della bicicletta, impedendoti di realizzare la vita che vorresti.
Le paure sanno e possono impedirti di vivere appieno la vita, talvolta perfino di respirare.

Tutti le abbiamo, ma dovremmo lavorarci attentamente, o provare a scioglierle, andando loro incontro .

Se le osservi, le riconosci, le studi con attenzione e pian piano le sciogli, come fossero dei nodi, che ti si sono formati tra i capelli.
È proprio il mettersi in “osservazione attenta”, che comporta un’eccellente presa di coscienza di queste paure che, successivamente si sciolgono come neve al sole, divenendo innocue.                       .

La paura ci è data in dotazione, come fosse una specie di airbag, e rimane silente e inoperosa fino all’istante in cui, da piccoli, compiamo o subiamo qualcosa di particolare, che agisce come innesco per questa emozione.
Allora scatta e prende forma, in maniera consapevole, dentro di te.
Le persone che ti circondano e il contesto contribuiscono ad accentuare la sua valenza, a rinforzarla e a renderla una presenza costante, importante e impegnativa nella tua vita.
Nasce allora la paura dell’abbandono, della solitudine, dell’essere inadeguato, di contare poco per qualcuno, di essere disconosciuto, di essere povero, di avere poco coraggio, di essere dimenticato, disatteso, incapace, oppure la paura di morire o della morte in generale, di perdere il lavoro oppure di fare conoscenza della malattia.

Nella vita ogni Anima fa spesso l’esperienza della paura e incontra, in genere, partendo da una specifica, molte altre paure, connesse tra loro.

Inizio con il ricordarti che è perfettamente normale avere qualche paura durante il tuo cammino.

Anomalo è invece vivere di paure, soffocato e interamente sottomesso alle stesse.

Perché accade?
Ne ho già ampiamente parlato in altri articoli, a cui ti rimando (https://www.sottounarcobalenodiluce.com/il-valore-delle-parole/, https://www.sottounarcobalenodiluce.com/16237-2/, https://www.sottounarcobalenodiluce.com/16237-2/ ….)
Quello che ancora una volta ti rammento è che il burattinaio ha lavorato alacremente, per anni, nel tentativo di renderti “succube” della paura, soprattutto di quelle forme di paura, sulle quali poteva agire indisturbato, per tenerti in pugno.
Ha colto che sono 4 fondamentalmente le paure più attive e destabilizzanti: paura dell’abbandono, perdita del lavoro, paura della malattia e paura della morte.
E proprio puntando su queste 4 paure, che il burattinaio ha creato una serie di situazioni che le potessero scatenare.
Un uomo spaventato non respira, ha poca lucidità e quindi difficilmente coglie la verità che lo circonda ed è poco reattivo; perde quell’attenzione lucida e scrupolosa, indispensabile per arrivare alla soluzione, per quanto palese, si ritira e tende a delegare la propria sicurezza a qualcosa o a qualcuno, quindi diventa facilmente manipolabile.
Una buona campagna pubblicitaria ha rinforzato le paure e ha creato tutte le condizioni per tenere in pugno le Anime.
Ha impedito, abilmente, la lucidità indispensabile per arrivare in soluzione e consentire il diradarsi della paura.

Il segreto è guardare qualunque paura come se si trattasse di una sorta di “amica”, come una compagna di viaggio indispensabile e inclusa nel pacchetto che hai acquistato, per compiere il viaggio in questa dimensione.
Se in questo momento hai ancora diverse paure al tuo seguito o l’ambiente circostante lavora per riesumarle e, come fossero brace, a ravvivarle e far rinascere il fuoco, ti consiglio di lavorare per lasciar andare tutto, ripetendo ogni mattina la meditazione “Entro nella Luce e nell’Amore”, per 18 o 21 giorni.

(https://t.me/+gzNXq8m6xRFjNzJk)

E’ giunto il tempo di “rinascere a vita nuova”.
Ti è consentito e caldamente consigliato, di abbandonare gli schemi, i pregiudizi, i preconcetti e i pensieri che hai amato e sostenuto fino ad oggi; tutte le paure che ti hanno attanagliato, impedendoti di fluire nel cambiamento vanno lasciate fuoriuscire;  devi rimuovere le tue paure, per girare finalmente la pagina, per ritrovare ed esprimere la tua vera Essenza.
Ci sono molte cose che ti legano a fatti, eventi, situazioni e persone passate e che, ogni giorno, ti attendono con la stessa solerzia, per mettere in atto la solita trappola.
Queste paure si comportano esattamente come il cane del tuo vicino che, celato dietro la siepe, cerca ancora di farti spaventare o di fuoriuscire con il musetto dalla staccionata, per braccarti.
Queste paure irrisolte, sbucano improvvise e ti chiedono solo di essere lasciate andare, espulse, per renderti leggero e consentirti una rinascita spettacolare, simile a quella d’araba fenice.
In questo periodo, si è attivato un grandissimo canale di Luce, ma attraversarlo richiede leggerezza, ecco perché continuo a ritornare su certi argomenti.
Molla le zavorre e come se fossi una mongolfiera, acquista il cielo e varca libero lo spazio, raggiungendo le nuvole e oltre.

Con gratitudine e un abbraccio di Luce
Ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

 

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