Come riconoscere un essere spiritualmente illuminato 6...10....20

Come riconoscere un essere spiritualmente illuminato

La prima parte dello studio definisce l’illuminazione come il risveglio alla luce divina. L’illuminazione spirituale è un’esperienza divina essenziale che, insieme alle ampie e sublimi rivelazioni che porta con sé, crea le fondamenta di quasi tutti i testi spirituali essenziali sui quali si basano le diverse tradizioni della saggezza planetaria. Viene anche presentata una sintesi storica delle idee scientifiche (psicologiche) riguardo a questo tema affascinante.Leggete qui la prima parte dello studio…

Nella seconda parte di questo studio cercheremo di definire, per quanto possibile, chi è in realtà un essere umano spiritualmente illuminato e come può essere riconosciuto.

sguardo dell'illuminazioneLa sintesi che segue si riferisce soprattutto all’esposizione dello stadio attuale delle ricerche yogiche riferite al transpersonale, in particolare ci occuperemo qui degli aspetti riguardanti l’illuminazione spirituale. Più nel concreto, cercheremo di presentare i complessi fenomeni che appaiono nel caso del risveglio alla Luce divina.

Un primo ostacolo con cui si confronta spesso un ricercatore quando studia l’illuminazione spirituale è dato dall’esatta definizione di ciò che sia in realtà un essere umano spiritualmente illuminato, per poter poi selezionare le testimonianze o le persone che verranno studiate.

Ecco alcuni dei criteri per noi principali che sono stati scelti soprattutto in seguito alle testimonianze di praticanti Yoga e che consideriamo possano essere utilizzati con successo:

  1. l’osservazione attenta e quanto più distaccata del comportamento esteriore di questi esseri umani;

  2. la diagnosi differenziale del loro livello di evoluzione spirituale ;

  3. il riconoscimento consensuale degli esseri umani illuminati;

L’osservazione attenta e quanto più distaccata del comportamento esteriore di questi esseri umani ci rivela che, nel loro caso, il più delle volte si comportano con:

  • un’apertura spontanea e quasi incondizionata verso gli altri. Ossia, questi esseri umani si donano naturalmente con tutto quello che hanno, in ogni momento della loro esistenza; con il loro esempio personale costante, essi dimostrano che l’Amore oceanico, altruista, incondizionato e spontaneo non solo nel loro caso è naturale ma anche possibile;

  • una straordinaria capacità di concentrazione dell’attenzione, focalizzata quasi in ogni istante sia su tutto quello che succede intorno a loro quanto su quello che succede all’interno di loro stessi;

  • una sorprendente capacità di adattamento alle trasformazioni di ogni tipo, che presuppone senza dubbio, nel loro caso, un distacco totale;

  • un’enorme riserva di energia sottile benefica, quasi inesauribile, che permette loro la capacità di lavorare anche più di 20 ore al giorno;

  • sono persone misteriosamente “sveglie” anche durante il sonno e si alzano spesso prima dell’alba;

  • tutta la loro forza profondamente benefica viene sempre più manifestata ed impiegata per creare le condizioni necessarie all’illuminazione spirituale di tutti quegli esseri umani che chiedono loro aiuto in questo senso;trimurti

  • essi sono portatori di una Saggezza primordiale che si traduce nelle e attraverso le loro parole ed azioni in maniera ineffabile e allo stesso tempo infallibile;

  • le loro necessità personali sono il più spesso ridotte allo stretto necessario per la loro sussistenza;

  • detengono in permanenza il controllo su alcune forme sottili di energia benefica, mantenendo però una certa discrezione soprattutto nei confronti degli uomini ottusi e degli scettici;

  • non esibiscono mai i poteri paranormali (Siddhi), se non in alcuni casi ben determinati e fanno ciò solamente allo scopo di aiutare coloro che hanno davvero bisogno di questo aiuto, in un senso benefico ed armonioso;

  • un’aura (dimensione energetica sottile che si manifesta sotto forma di un campo di forza all’incirca sferico attorno alla persona) di pace, compassione, amore, allegria, serenità e rispetto che li attornia ovunque essi si trovino;

  • anche se vivono completamente isolati, lo fanno solamente a beneficio di tutti gli altri esseri umani;

  • hanno quasi sempre un senso pratico estremamente sviluppato, che si applica anche nei più piccoli dettagli della vita quotidiana;

  • la loro pazienza è quasi inesauribile con quelli che lo meritano veramente, qualunque siano le circostanze esterne;

  • la loro memoria, per quel che riguarda gli aspetti fondamentali, è eccezionale.

La diagnosi differenziale del loro livello di evoluzione spirituale

Un metodo corrente consiste nel chiederci se simili esseri umani abbiano raggiunto davvero lo stadio ultimo di evoluzione spirituale, cioè quello che si chiama lo stato transpersonale. Per questo scopo ci sarà necessario conoscere gli stadi anteriori di questa realizzazione ultima, che sono stati sintetizzati nel seguente articolo:I SETTE STADI DELL’EVOLUZIONE INDIVIDUALE

Il riconoscimento consensuale degli esseri umani illuminati

cristalloCome possiamo sapere veramente se un essere umano ha realmente raggiunto lo stadio finale? Assolutamente tutto ci indica che di fatto solo un essere umano pienamente illuminato spiritualmente può riconoscere davvero se un altro essere umano sia totalmente illuminato spiritualmente; da cui proviene anche l’esistenza di una linea ininterrotta – o purtroppo a volte interrotta – di Maestri che, ad un certo momento, riconoscono il loro successore. Ancora oggi ci sono simili vie spirituali tradizionali che sono rimaste ininterrotte fino ai nostri giorni. Allora, di regola, si stabilisce una specie di consenso ineffabile tra simili maestri illuminati e la persona che riconoscono come essere adatta a continuare il lignaggio spirituale. Un simile consenso può essere allora rinforzato (confermato) da quei discepoli che ne hanno potuto apprezzare la forza di trasmissione spirituale mentre percorrevano il loro cammino spirituale. A volte non esiste che il riconoscimento consensuale dei discepoli. Ci sono anche, senza dubbio, esseri umani illuminati senza alcun tipo di riconoscimento consensuale, in virtù della loro condizione di anacoreti; siccome si tengono sempre ben lontani da altre persone nessuno può conoscerli.

Abbiamo precedentemente definito, soprattutto per le persone interessate a documentarsi, quale dovrebbe essere il primo passo nel selezionare un campione rappresentativo di esseri umani più o meno spiritualmente illuminati. Simili esseri umani che già si trovano in diversi stadi del processo di illuminazione spirituale si possono incontrare ai nostri corsi di Yoga.

I criteri che proponiamo qui sono estremamente rigorosi e si basano, in generale, come abbiamo già detto, sia sulle nostre stesse osservazioni ed esperienze legate alla pratica Yoga che su diverse testimonianze scritte (che abbiamo letto con attenzione) da maestri o su maestri spiritualmente illuminati. Consideriamo che la maggioranza delle ricerche effettuate attualmente in base alle testimonianze, comprese le nostre, hanno le loro fondamenta più o meno consapevolmente sul criterio del consenso; l’osservazione diretta del comportamento non essendo sempre possibile (per tutti quelli analizzati), mentre per quel che riguarda i “deceduti” dobbiamo riconoscere che non ci rimangono che le loro testimonianze scritte (se esistono) o quanto meno i racconti di chi li ha visti o ha parlato con loro. Per quel che riguarda il criterio evolutivo, la valutazione non si può fare se non basandoci sul racconto dei loro stessi vissuti; ed ecco che entriamo così in una specie di circolo vizioso, dato che per definire cos’è l’illuminazione spirituale, per chi ne ha la curiosità, si sappia (se non pratichiamo yoga, che prima o poi ci permette gradualmente di rendercene conto in pratica, per esperienza diretta) che dobbiamo limitarci a studiare le testimonianze di chi vive simili esperienze eccezionali; per questo dobbiamo fare una selezione, e per poter discernere davvero l’essenziale riguardo allo stato di illuminazione spirituale, non ci possiamo basare (nel caso di un approccio scientifico) se non esattamente sulle testimonianze esistenti dalle quali in seguito cercheremo di estrarre solo le manifestazioni interiori dell’illuminazione spirituale.

A causa di questo tipo di ostacoli, i vari ricercatori che pieni di curiosità si sono addentrati nell’affascinante campo dell’illuminazione spirituale il più delle volte studiavano un po’ tutte le testimonianze che gli capitavano in mano, senza troppo preoccuparsi dei problemi riguardanti la scelta di un campione rappresentativo. Essi potrebbero quindi aver mescolato esseri umani che si trovavano nell’ultimo stadio di evoluzione spirituale con altri che si trovavano magari al sesto o quinto o quarto stadio (che abbiamo già presentato sopra).

Ad un’attenta analisi sugli studi degli altri ricercatori che si sono addentrati nel processo dell’illuminazione spirituale possiamo notare in tutti che, per il fatto che non avevano nozioni sufficientemente chiare sulla non dualità, hanno incluso nel loro studio esseri umani che avevano avuto solamente esperienze di morte clinica, di sonno, di meditazione più o meno profonda, di intossicazione con droghe o funghi allucinogeni, di psicosi e persino alcuni strani casi che non avevano alcuna causa apparente. Nel commento da noi realizzato si potrà invece notare di come abbiamo tenuto conto solo dei dati che meritavano di essere presi in considerazione e che erano già stati pubblicati in altre ricerche sullo stesso argomento. Questo ci permetterà di precisare quali aspetti sono realmente transpersonali, cioè non duali, o che, in altre parole, si pongono al di fuori dell’ego dell’essere umano che osserva un fenomeno interiore o esteriore.padsana

Parleremo innanzitutto di quasi tutti i fenomeni che si possono incontrare nel corso di tali indagini e noteremo così che la loro classificazione richiede spesso aspetti teorici di grande complessità, che superano di molto i limiti di questa breve sintesi.

Ci limiteremo quindi ad una breve esposizione di quanto scoperto in questa direzione, sia noi che gli altri esseri umani che si sono confrontati con esperienze di questo genere in seguito alla pratica Yoga, e che presentano tutte le caratteristiche essenziali di un vissuto transpersonale, in particolare per quel che riguarda la misteriosa esperienza della Luce Divina. Cercheremo inoltre di definire per quanto possibile che cosa è in realtà transpersonale e cosa non è transpersonale.

 

Nella terza parte di questo studio esamineremo i diversi aspetti di diagnosi del transpersonale e vedremo così come si può comprendere ciò che è veramente transpersonale, attraverso l’analisi delle testimonianze di esseri umani spiritualmente illuminati.

Nella quarta parte di questo studio esamineremo in quali condizioni si potranno alla fine incontrare la Scienza e la Tradizione millenaria della saggezza e queste considerazioni ci permetteranno allo stesso tempo un’analisi critica sulle possibilità di transdisciplinarietà attorno al fenomeno dell’illuminazione spirituale.

www.amoyoga.it/riconoscere_un_essere_illuminato_seconda - 52k -

(Nessun oggetto)

{#emotions_dlg.palloncini}

illuminazione

sei sulla strada giusta per riconoscere un illuminato

ma ricorda devi essere sensibile vulnerabile

e sarai attratto da questa persona

gli illuminati si riconoscono fra di loro attraverso gli occhi

hanno una luce speciale

grazie

Login utente

test